Le otturazioni dentali, i cosiddetti piombaggi, contengono il 50% di mercurio, un grammo del quale è sufficiente a contaminare 20.000 kg di alimenti (normativa vigente CEE).
Recenti studi hanno dimostrato che dopo venti anni l'80% del mercurio non è più presente nell'otturazione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità riconobbe, già nel 1981, che i soli vapori liberati dalle otturazioni di amalgama sono la maggiore fonte di esposizione al mercurio per l'essere umano. In Germania si è appurato che il solo mercurio nella saliva costituisce per il 40% degli individui un carico superiore a quello ammesso dalla OMS. Lo stesso studio ha evidenziato una correlazione statistica tra il numero di amalgame e una serie di patologie e sintomi.
In Italia sono stati centinaia i casi di pazienti che si sono rivolti al proprio dentista per farsi rimuovere le vecchie otturazioni. Ma come si ...
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