Allo studio un nuovo anticorpo che contrasta l'infezione di una variante dell'ebola, il virus Sudan. La scoperta, riportata su Nature Structural and Molecular Biology, rivela l'efficacia di un anticorpo messo a punto da Erica Ollmann Saphire dello Scripps Research Institute di La Jolla, negli Stati Uniti.
L'anticorpo in questione riduce la libertà di movimento di una proteina dell'involucro del virus, diminuendone di conseguenza la capacità di penetrazione cellulare. Si tratta dello stesso meccanismo utilizzato per un altro anticorpo, che neutralizza un'altra variante del virus, l'Ebola-Zaire.
Un gruppo di ricercatori dell'Università dello Iowa, negli Stati Uniti, ha scoperto invece una proteina recettoriale che facilita l'infezione dei virus Ebola e Marburg, quest'ultimo responsabile di una febbre emorragica spesso fatale.
Lo studio, pubblicato su Proceedings of the National ...
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