Dall'ospedale di Pescara arriva la notizia della scoperta di una nuova cellula staminale. Il risultato, frutto del lavoro del Dipartimento di medicina trasfusionale, riaccende le speranze per nuovi trattamenti e per la messa a punto di nuovi medicinali in grado di ostacolare lo sviluppo tumorale e addirittura farlo regredire.
La scienziata Anna Berardi, responsabile del laboratorio di ricerca, ha individuato insieme al suo team una sottopopolazione di cellule staminali, una cellula bipotente che riesce a produrre cellule del sangue e cellule endoteliali, le quali sono la base per la formazione di vasi sanguigni, capillari e arterie. La dott.ssa Berardi spiega: “per dimostrare le potenzialità di questa cellula abbiamo prima creato un sistema in vitro molto semplice e poi ripetuto l'esperimento su un topo creato in laboratorio capace di ricevere le cellule umane. Dopo il trapianto le ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante