Per limitare il rischio di insufficienza renale allo stadio terminale nei pazienti obesi è possibile ricorrere alla somministrazione di un Ace-inibitore. A dirlo è uno studio dell’Ibim-Cnr di Reggio Calabria e dell’Istituto Mario Negri di Bergamo, che hanno effettuato una nuova analisi dello studio Ramipril Efficacy in Nephrology (Rein) appena pubblicata sul Journal of American Society of Nephrology (JASN).
Lo studio riguarda il ruolo del Ramipril, un inibitore dell’enzima che regola la sintesi dell’ormone angiotensina II, prodotto in larga preponderanza dal rene ma anche dalle arterie e dal cuore, fondamentale per il controllo del tono vascolare e del circolo renale.
“Alti livelli di angiotensina II possono determinare un aumento della pressione arteriosa e, al contempo, un’alta pressione di filtrazione nei glomeruli renali, una delicatissima e fondamentale componente ...
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