Il suo nome evoca ai più una malattia lontana e quasi di un'altra epoca, ma il morbillo infatta ogni anno migliaia di persone.
Secondo gli esperti, l'aumento dell'incidenza è dovuto al sostanziale fallimento dell'ultima campagna di vaccinazione, che intendeva rivolgersi non solo ai bambini, ma anche a quegli adulti non vaccinati in età scolare. In media ciò si traduce in una mancanza di protezione per due bambini su 10. La situazione appare preoccupante soprattutto in alcune zone del paese, come conferma Stefania Salmaso, responsabile del dipartimento malattie infettive ed epidemiologia dell'Iss: “in alcune regioni la situazione è particolarmente grave. Solo la metà della popolazione pediatrica riceve le dosi. I focolai epidemici si stanno spostando a scacchiera nel nostro paese.”.
Dal momento che il vaccino per il morbillo è fra quelli non obbligatori, è particolarmente ...
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