Si aprono nuove vie nel campo della medicina della riproduzione. “L’infertilità di coppia – racconta Paolo Giovanni Artini, embriologo all’università di Pisa presso la divisione di Ginecologia e ostetricia – è un problema di vaste proporzioni che coinvolge decine di migliaia di persone. L’età avanzata al momento del matrimonio, il procrastinare in epoche più tardive il concepimento, nonché alcune abitudini di vita incidono in modo importante nella riduzione della fertilità. Per tali motivi sempre più coppie ricorrono alla Procreazione medicalmente assistita” (PMA).
Tra i nuovi scenari della medicina della riproduzione lo studioso evidenzia tre possibili strade. La prima riguarda la stimolazione ovarica. Quest’ultima dice “che ha lo scopo di produrre più follicoli maturi potrebbe determinare delle alterazioni del trascrittoma ovocitario alterando la competenza dell’oocita stesso e di ...
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