L'evoluzione dei farmaci e delle terapie antitumorali non conosce sosta e i successi testimoniati dall'allungamento complessivo della vita media dei pazienti ne è la riprova. Tuttavia il conto che l'organismo nel suo complesso deve pagare per questi progressi non è irrilevante.
In molti casi, infatti, i pazienti devono addirittura sospendere i trattamenti per problemi cardiaci, ma gli esperti sottolineano l'importanza dell'ecocardiografia per una valutazione anticipata dei possibili danni, evitabili attraverso la somministrazione di una terapia di appoggio. Luigi Badano, cardiologo presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Padova, spiega: “una delle conseguenze dell’allungarsi della sopravvivenza è che ora appaiono evidenti alcuni effetti collaterali cardiovascolari dei farmaci oncologici. Alcuni studi, però, aprono la strada per identificare precocemente i danni al miocardio e ci ...
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