Nel nostro paese, partorire limitando i dolori è molto difficile. L'analgesia epidurale, infatti, che consente alla donna di vivere in piena normalità il travaglio, ma cancella i dolori del parto è garantita soltanto dal 16 per cento delle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate, a fronte del 90 per cento di richieste fra le partorienti.
A dispetto del ritardo nella sua applicazione, l'Italia si trova in realtà all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, come ricorda il prof. Giorgio Capogna, : “in Europa il nostro è il primo paese a introdurre la nuova tecnica PIEB associata alla PCEA. Le nuove tecniche permettono alla donna di ottenere un effetto di analgesia costante e di personalizzare la somministrazione dell'analgesico a seconda delle proprie esigenze. Vengono così evitati anche i brevi momenti di dolore che potevano insorgere con la tecnica epidurale tradizionale, ...
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