(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) un fluido reidratante di loro gradimento oppure una soluzione elettrolitica al gusto di mela. L'efficacia o meno dei trattamenti era legata al fallimento definito da eventi fra cui la reidratazione endovena, il ricovero ospedaliero, la presenza di sintomi persistenti e il calo ponderale superiore al 3 per cento del peso iniziale.
«A conti fatti, nei bambini trattati con succo di mela diluito si sono verificati meno fallimenti terapeutici rispetto a quanto osservato in chi è stato curato con le consuete soluzioni elettrolitiche, con percentuali rispettive del 17% e del 25%», scrivono gli autori. I risultati migliori sono stati ottenuti in termini di reidratazione endovenosa, con tassi di fallimento rispettivi del 2,5 e del 9 per cento.
«Questi risultati, derivati da una popolazione ampia ed eterogenea, confermati dai dati dei registri provinciali e ottenuti in un'epoca in cui le gastroenteriti complicate sono rare, riflettono l'effetto che la scelta del fluido reidratante ha in termini di complicazioni e visite mediche non programmate» riprende Freedman. «In molti paesi ad alto reddito, nei casi di gastroenterite lieve e disidratazione minima l'uso di succo di mela diluito seguito da fluidi reidratanti graditi ai bambini può essere una valida alternativa alla consueta terapia reidratante orale, dal sapore spesso poco gradito ai piccoli pazienti».

Fonte: Jama
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17/05/2016 Andrea Piccoli

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