Gli adolescenti affetti da obesità corrono maggiori rischi di insorgenza di varie malattie, fra cui la steatosi epatica. Quest'ultima associazione è stata suggerita da uno studio della Yale School of Medicine appena pubblicato su Hepatology.
Il team di ricerca - guidato dall'italiano Nicola Santoro, docente di Pediatria all'interno della prestigiosa università americana - ha verificato tramite risonanza magnetica la percentuale di grasso epatico presente in un campione di bambini di varie etnie con un'età media di 13 anni: “nei bambini affetti da questa patologia abbiamo osservato una variante genetica comune, associata a un aumento dei trigliceridi e a una bassissima densità dei livelli di lipoproteine”, ha riferito Santoro.
Si tratta di una scoperta che potrebbe rivelarsi utile per la comprensione dei meccanismi genetici alla base del metabolismo del fegato grasso, e potrebbe ...












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