Un team di scienziati scandinavi ha messo a punto un nuovo metodo per curare chi soffre di prolasso degli organi pelvici. Presentato sul New England Journal of Medicine, lo studio rivela che l'uso di reti sintetiche può avere un effetto migliore sui pazienti rispetto alla tradizionale chirurgia.
Il team, condotto dal Karolinska Institutet in Svezia, afferma che la rete sintetica non solo ripristina l'anatomia genitale ma può anche fornire un più efficiente sollievo dei sintomi.
Prolasso significa "cadere fuori" e, in medicina, è un disturbo che provoca la caduta di organi, come l'utero o delle valvole cardiache, dalla corretta posizione. Studi precedenti hanno dimostrato che l'intervento chirurgico tradizionale per curare il prolasso spesso non è all'altezza e non dà risultati soddisfacenti per i pazienti. Soltanto in Svezia si fanno in media 7.500 operazioni per il prolasso ogni ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante