Diverse alterazioni emotivo-cognitive possono influenzare negativamente la ripresa della vita quotidiana in seguito a una caduta, una patologia o un intervento. Misurare il livello di kinesiophobia, ovvero la paura del movimento legata al dolore, in chi soffre di dolori persistenti permette al medico specialista in Medicina Riabilitativa di scegliere la terapia più adatta al singolo paziente.
Ansia, depressione, pensieri catastrofici e paura di non guarire; iperattività o, al contrario, paura di uscire di casa, di muoversi e di cadere. Le alterazioni emotivo-cognitive, che riguardano una parte dei pazienti affetti da dolore cronico, possono manifestarsi in misura più o meno grave. Si tratta di atteggiamenti e reazioni al dolore che si insinuano lentamente nella psicologia del paziente ed hanno ricadute pratiche sulla persistenza della malattia. Chi infatti soffre di dolori persistenti, ...
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