I malati con patologie soprattutto di tipo cronico hanno una migliore performance cardiaca quando possiedono un animale domestico.
Ad affermarlo una recente ricerca svoltasi in Giappone che è stata pubblicata sull'American Journal of Cardiology.
Nello studio sono stati registrati attraverso elettrocardiogrammi circa 200 pazienti, tra questi chi ha una frequentazione abituale in casa con un animale presentano una maggiore variabilità di ritmo cardiaco, confrontati con chi non convive con nessun animale.
In altre parole il cuore delle persone che hanno abitualmente a che fare con animali domestici sono più in grado di rispondere a differenti esigenza psico-somatiche, come nel caso di eventi stressanti.
Erika Friedmann, docente alla School of Nursing dell’Università del Maryland, specialista della materia, ha osservato che "lo studio fa compiere un passo in avanti a quanto ...
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