Gli scienziati hanno a lungo creduto che il linguaggio umano è elaborato nella parte posteriore della corteccia cerebrale, dietro la corteccia uditiva, dove vengono elaborati tutti i suoni - un luogo notoriamente conosciuto come area di Wernicke, dal nome del neurologo tedesco che per primo propose quest’area cerebrale già alla fine del 1800 basandosi sui suoi studi nelle paralisi cerebrali e negli ictus.
Ma, ora, ricercatori della Georgetown University Medical Center (GUMC) che hanno analizzato più di 100 studi di imaging sono giunti a conclusione che l'area di Wernicke (ossia della elaborazione del linguaggio in comprensione) non è nella posizione descritta da Wernicke stesso. Il sito di nuova individuazione è di circa 3 centimetri più vicino alla parte anteriore del cervello e sull'altro lato della corteccia uditiva - miglia di distanza in termini di architettura del cervello e ...
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