Il fenomeno del bullismo soprattutto nelle scuole prende forme diverse. La via telematica raggiunge sempre e sorprende chiunque.
Vilipendio, aggressioni verbali e minacce fisiche diventano causa di disagi psichici in una percentuale elevata di soggetti che subiscono via mail o sullo schermo del proprio computer o del cellulare frasi vessatorie.
“La comunicazione elettronica consente l’anonimato –commenta Shari Kessel Schneider, principale ricercatore dello studio- e può coagulare un’ampia platea di coetanei tramite spam, rafforzando il potere coercitivo delle dinamiche di gruppo che alimentano il bullismo e i comportamenti violenti anche al di fuori dell’ambiente scolastico.”
Studi effettuati su questo tema e su 20mila studenti americani dall’Education Development Center dell’Università di Boston, pubblicato sull’American Journal of Public Health hanno dimostrato che circa il 50% ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante