Lo studio della sintesi del DNA nelle cellule in vivo è ora una realtà possibile e non solo vagheggiata. Una sostanza non tossica scoperta da una ricercatrice dell’Istituto di Chimica Organica dell’Università di Zurigo, Anne Neef, permette l’osservazione diretta e in vivo del DNA in fase di sintesi.
Come spiega Nathan Luedtke, supervisore dello studio: ''Con la visualizzazione della sintesi del Dna in interi organismi animali, i siti di infezione dei virus e la crescita dei tumori potranno essere identificati rilevando l'abbondanza della replicazione del Dna nei tessuti''.
La procedura prevede l’inserimento di molecole artificiali marcate con composti che rendono le molecole stesse fluorescenti in un organismo, in tal modo è stato possibile seguirne i movimenti. Fino ad oggi il limite di queste procedure era stato nell’alta tossicità dei composti utilizzati per le cellule in vivo; la ...
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