Le infezioni batteriche e le sepsi rappresentano il 30-50% delle cause di morte in terapia intensiva. Una ricerca italo-americana ha chiarito il ruolo della proteina Cd14, espressa sulla parete cellulare dei linfociti.
Quest’antigene di membrana gioca un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria incontrollata in cui la sintesi e la produzione d’interferone di tipo I rappresentano un momento fondamentale.
"Questa scoperta - afferma Francesca Granucci, dell'università degli Studi di Milano-Bicocca - è importante perché apre nuove strade per bloccare le risposte immunitarie incontrollate come accade per alcune forme di sepsi, ossia infezioni batteriche che raggiungono il circolo sanguigno".
"E' possibile pensare - affermano i ricercatori - di creare molecole specifiche in grado di bloccare la Cd14, eliminando così la produzione d’interferoni, principale causa dello 'shock' ...
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