Nascono nuove prospettive per il trattamento dell’emofilia; alcuni ricercatori del Children’s Hospital of Philadelphia hanno pubblicato online i risultati di un lavoro che ha reso possibile, grazie a nuovissime biotecnologie, l’estrazione di una variante attiva del fattore naturale Xa della coagulazione del sangue (FXa), in grado di controllare il sanguinamento in modelli sperimentali animali.
Il responsabile della ricerca Rodney A. Camire ha affermato: “La nostra variante progettata in laboratorio altera la forma di FXa per renderla più sicuro ed efficace rispetto al fattore naturale. Essa si modifica quando interagisce con un altro fattore della coagulazione a seguito di un infortunio e proprio quest’alterazione aumenta il potere coagulante della proteina stessa.
A oggi l’emofilia sia di tipo A sia di tipo B è trattata attraverso infusioni endovenose di fattori della coagulazione che ...
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