Osservare un volto noto, magari amato, e non riconoscerlo. È il tragico effetto di una rara malattia denominata prosopagnosia, un disturbo del sistema nervoso centrale che non consente a chi ne è affetto di riconoscere i volti delle persone in maniera corretta.
Le cause della malattia sono sempre rimaste oscure a dispetto dell'interessamento di molti scienziati come il neurologo tedesco Joachim Bodamer che ha coniato il nome alla malattia con i due termini greci “prosopon” (faccia) e “agnosia” (non conoscenza).
Ora, una ricerca effettuata dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, negli Stati Uniti, sembra aver trovato la causa scatenante del deficit percettivo, che sarebbe da ricercare nel mancato collegamento dei circuiti neurali coinvolti nel riconoscimento dei volti. I ricercatori Marlene Behrmann e Cibu Thomas hanno pubblicato i risultati dello studio sulla rivista Nature ...
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