Si punta sulla proteina VEGF-B per controllare l'accumulo di grassi nei muscoli. Un gruppo di ricercatori europei ha presentato uno studio che potrebbe aprire la strada a nuovi tipi di trattamento per la regolazione degli acidi grassi, il cui accumulo aumenta il pericolo di insorgenza del diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari.
Gli acidi grassi vengono assunti dall'organismo attraverso la carne, il pesce e i derivati del latte. Alcuni di essi, gli omega 3, sono ormai famosi perché contribuiscono a ridurre il rischio di ictus e patologie cardiovascolari. Per quanto riguarda gli altri tipi, tuttavia, la loro eccessiva presenza può generare insulino-resistenza e quindi il diabete di tipo 2.
I ricercatori hanno perciò tentato di capire meglio i meccanismi alla base dell'assorbimento degli acidi grassi studiando in particolare una proteina, denominata VEGF-B (fattore di crescita ...
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