Se si parla di biopharming, probabilmente molti non hanno le idee chiare su cosa sia. Si tratta di un nuovo approccio biologico alla produzione di farmaci che si basa sulla produzione di piante da utilizzare per curare le malattie. È una sorta di rivoluzione copernicana paragonabile all'introduzione delle rinnovabili nel mercato energetico.
Per molto tempo, i biofarmaci sono rimasti un'idea, senza applicazioni concrete, ma ora qualcosa si muove anche in questo campo. L'Unione Europea ha investito 12 milioni di euro in PharmaPlanta, un consorzio pubblico-privato che ha visto la partecipazione di 12 paesi e l'inizio di sperimentazioni cliniche nel 2009.
Un recente studio pubblicato su Pnas e riportato anche da Science ha portato alla luce il lavoro di un gruppo di ricercatori dell'Università di Stanford, in California, guidati da Ronald Levy. I medici americani hanno prelevato alcuni ...
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