Si tratta del primo intervento di questo tipo in Italia. Un gruppo di neurochirurghi dell’ospedale Meyer di Firenze ha effettuato un’operazione di stimolazione cerebrale profonda (DBS, Deep Brain Stimulation) su una ragazzina di 12 anni che presentava problemi di paralisi cerebrale in forma spastico-distonica e non reagiva positivamente alle terapie convenzionali, sia farmacologiche che fisioterapiche.
L’équipe di Neurochirurgia del Meyer guidata dal dott. Lorenzo Genitori ha operato per dieci ore, riuscendo a inserire due elettrodi nel nucleo del globo pallido interno, vicino al tronco encefalico, una delle zone meno accessibili del cervello.
La paziente soffriva di disturbi invalidanti che si manifestavano con continui tremori e movimenti involontari e dolorosi degli arti, della bocca e del viso, contro i quali, come detto, si erano rivelati inefficaci i farmaci e la ...
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