Per la prima volta un malato colpito da un tumore raro alla base della testa ha completato un trattamento basato su un fascio di protoni. È il risultato ottenuto dal centro di adroterapia di Pavia, voluto 10 anni fa da Umberto Veronesi e dal fisico Ugo Amaldi. Il direttore scientifico del centro, il prof. Roberto Orecchia, spiega: “la struttura vuole diventare un centro dove saranno inviati casi particolari''.
Quello ora disponibile a Pavia è un nuovo trattamento indicato per la cura di quei tumori ritenuti non operabili o comunque particolarmente resistenti alle normali radioterapie.
Si tratta di un raggio prodotto da un complesso macchinario che proietta fasci di particelle subatomiche in grado di colpire quella categoria di tumori, circa il 5 per cento del totale, refrattari a qualsiasi altro trattamento.
Il nome della tecnica, adroterapia, deriva dal termine “adroni”, che ...
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