L'apnea notturna può causare danni al cervello che va in carenza di ossigeno. Fortunatamente sembra che il danno sia reversibile se il paziente segue la terapia giusta per risolvere il problema. È quanto emerge da una ricerca condotta dall'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano pubblicato sull'American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine. Lo studio è stato coordinato dalla Dottoressa Vincenza Castronovo.
L'apnea notturna ostruttiva è un disturbo caratterizzato dall'ostruzione delle vie respiratorie a intermittenza, circa 60 volte all'ora durante il sonno, che impedisce al cervello di ricevere la giusta quantità di ossigeno, nonché a chi ne soffre di riposare bene.
Oggi esistono misure terapeutiche come l'ausilio di una maschera ad ossigeno da indossare prima di coricarsi che provvede a mantenere sempre aperte le vie respiratorie.
È stato riscontrato che ...
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