Mangiare “fast” fa male, non è una novità. Ora però uno studio si concentra sugli effetti a lungo termine dell'abitudine di consumare pasti veloci e squilibrati, con riferimento in particolare al pericolo di diabete.
Il lavoro è a firma di Julie Palmer, ricercatrice presso la Boston University del Massachusetts, la quale ha pubblicato le proprie conclusioni sull'American Journal of Clinical Nutrition.
La ricerca ha preso in esame oltre 40.000 donne per un periodo di 10 anni, seguendo il loro stile di vita attraverso questionari sulle abitudini alimentari e sull'attività fisica svolta, integrando tutto ciò naturalmente con visite mediche a scadenza regolare.
Il risultato è che le donne che mangiano nei fast food con una certa frequenza – una o due volte a settimana – sono nella maggior parte dei casi in sovrappeso, avendo accumulato nel corso dei 10 anni dello studio un buon numero ...
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