Un connubio fra biologia e informatica per mappare le porte di accesso al Dna. È quanto hanno fatto i ricercatori dell’Università di Palermo guidati da Davide Corona dell’Istituto Telethon Dulbecco, meritandosi le pagine di una rivista prestigiosa come EMBO Journal. Cuore dell’attività di ricerca del team siciliano è studiare come il Dna è organizzato nello spazio e, in particolare, quei meccanismi che ne regolano l’impacchettamento all’interno delle cellule: ogni cellula del nostro organismo ne contiene infatti circa due metri, compattati all’interno di un nucleo che ha un diametro di soli 5 millesimi di millimetro! Per poter essere contenuto in una struttura così piccola il nostro patrimonio genetico è quindi fortemente condensato, grazie anche alla collaborazione di numerose proteine. Tra queste ci sono per esempio quelle che compongono i nucleosomi, speciali “rocchetti” su cui il Dna si ...
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