Una carenza di vitamina D può mettere in serio pericolo il nostro cuore. A sostenerlo sono due studi, il primo dei quali è stato presentato durante il convegno dell'American College of Cardiology da alcuni ricercatori della Emory University di Atlanta, negli Stati Uniti.
Gli scienziati hanno analizzato 554 persone sane con età media di 47 anni concentrandosi sui livelli di vitamina D nel sangue. Il 14 per cento dei volontari mostrava un livello inferiore ai 20 nanogrammi per millilitro, mentre nel 33 per cento dei casi il livello era fra 20 e 30 nanogrammi. In seguito, i ricercatori hanno verificato l'elasticità delle arterie, scoprendo che le persone con livelli bassi di vitamina D avevano anche arterie più indurite rispetto agli altri. L'indurimento però è sparito dopo dei mesi di supplementi vitaminici. Spiegano gli autori: “non sappiamo bene il meccanismo che lega la vitamina D alle ...
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