I pazienti sottoposti a dialisi possono sperare ora in miglioramenti sensibili nel loro trattamento. Due tecniche alternative (la emofiltrazione e la emodiafiltrazione), infatti, sembrano offrire un'efficacia maggiore rispetto all'emodialisi tradizionale nel ridurre numerose complicanze come quelle legate al deposito di alcune sostanze (come la beta 2-microglobulina) o quelle di intra-trattamento come la riduzione della pressione arteriosa e dei crampi. Vi sono, inoltre - ha concluso - segnalazioni di un possibile effetto positivo anche sulla sopravvivenza, che saranno comunque da rivalutare nei prossimi anni”.
“I progressi avuti negli ultimi anni nella tecnologia applicata alla dialisi non sono stati sufficienti a diminuire la mortalità dei pazienti in dialisi cronica (si ha una frequenza dell’ordine del 15-20 per cento l’anno)”, ha ricordato il professor Antonio Santoro, direttore ...
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