Lo studio ACT NOW per la Prevenzione del Diabete dimostra che, intervenendo in tempo, Pioglitazone diminuisce il numero dei soggetti con ridotta tolleranza al glucosio (IGT) che, in seguito, sviluppano il diabete di tipo 2. I risultati dello studio sono stati presentati in occasione del 3° congresso internazionale "Prediabete e sindrome metabolica” - tenutosi a Nizza (1 - 4 aprile 2009) – da Ralph A. DeFronzo, Professore di Medicina e Direttore della Divisione Diabete presso la
University of Texas Health Science Center.
Il Prof. DeFronzo ha sintetizzato così i risultati dello studio: ”Pioglitazone ha diminuito dell’81% il tasso di conversione dell’IGT in diabete di tipo 2. L’importante riduzione del rischio diabete aumenta il valore di questo farmaco in termini di prevenzione e stabilizzazione della funzione beta cellulare. Questo studio si aggiunge al gran numero di evidenze che ...
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