L'emofilia è una malattia del sangue congenita ed ereditaria, in cui vi è una produzione ridotta o assente di alcuni fattori plasmatici della coagulazione (fattore VIII nell'emofilia A e fattore IX nell'emofilia B).
La gravità dell’emofilia dipende dal tipo di difetto genetico e quindi dal grado di mancanza del fattore della coagulazione (grave, moderata, lieve).
I problemi tipici della malattia sono le emorragie. Circa il 60% degli emofilici è colpito dalla forma più grave, che provoca sanguinamento dopo estrazioni dentarie, interventi chirurgici o traumi, emorragie interne che appaiono spontanee o dopo piccoli traumi, emorragie articolari (emartri) ripetute, che possono portare a problemi cronici con perdita della normale mobilità articolare. Un quarto delle persone con emofilia, invece, soffre di una forma lieve, che può anche passare inosservata, fino al manifestarsi d’importanti ...
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