Belli anche in tempi di crisi. E non solo per la durata di un'iniezione di botulino o acido ialuronico: oggi si punta a interventi chirurgici, che sono più costosi, è vero, ma risolutivi e duraturi. L'altra faccia della crisi economica passa anche dagli studi dei chirurghi plastici, con risultati inaspettati.
Gli italiani sembrano disposti a rinunciare a molte altre cose, ma non alla cura del loro aspetto fisico: dal 2006 ad oggi sono aumentati dell'11,2% gli interventi di chirurgia estetica, come ha rilevato la Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica).
Ogni le richieste di un “ritocchino” di chirurgia estetica crescono del 10-15%: tra gli interventi più gettonati troviamo il ringiovanimento del viso, i ritocchi alle palpebre (52mila nel 2007), la liposuzione (49mila), la rinoplastica (44mila), la mastoplastica additiva (42mila) e quella riduttiva ...
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